Partenza degli ammalati di fronte alla chiesa di Ponzone in occasione della giornata O.F.T.A.L. (1947)
Partigiano Annibale Giachetti "Danda" e un partigiano armato con un pugnale modello 33 e pistola Steyr 19
Partigiano Annibale Giachetti "Danda" in divisa, inginocchiato vicino a una statua di un cane in un giardino
Partigiano Beniamino "Mimì" Miscioscia "Pantera" armato con mitra Sten MK 2 in giacca mimetica artigianale
Partigiano Clizio Pozzi "Cervo" e un altro partigiano in divisa regolamentare, armati con due fucili Lee-Enfield, moschetto 1891
Partigiano Francesco Moranino "Gemisto", in abiti civili, parla da un palco agli spettatori intorno a lui. Di fianco un uomo in abiti civili tiene in mano il microfono
Partigiano Giovanni Gremmo "Adrian" armato con mitra Sten MK 2 e granata tedesca in un prato. Indossa un portacaricatore
Partigiano Giovanni Gremmo "Adrian" armato con mitra Sten MK 2 in un prato. Indossa un portacaricatore
Partigiano Giuseppe Boggiani "Alpino" armato con mitra Sten MK 2 in divisa. Si trova in montagna tra la neve
Partigiano Luigi Bottagisio "Cobra" a cavallo girato di profilo che fa il saluto militare. Sullo sfondo una cascina
Partigiano Luigi Viana, tenente della Batteria "Gramsci", in convalescenza nelle vicinanze di Alicante
Partigiano Nino Ramella "Rama" armato con mitra Sten MK 2 e in divisa, davanti al cancello di una casa
Partigiano Nino Ramella "Rama" e Gianvittorio Bonino "Picchiatello" armato di fucile in una strada ciottolata. Sullo sfondo due bambini, un militare e alcuni civili
Partigiano Nino Ramella "Rama" e Gianvittorio Bonino "Picchiatello" armato di fucile in una strada ciottolata. Sullo sfondo due bambini, un militare e alcuni civili
Partigiano Nino Ramella "Rama" in pantaloncini corti, con ginocchio destro fasciato, davanti ad un'abitazione. È armato con Moschetto Automatico Beretta MAB 38
Partigiano Nino Ramella "Rama" in pantaloncini corti, con ginocchio destro fasciato, davanti ad un'abitazione. È armato con Moschetto Automatico Beretta MAB 38
Partigiano Vincenzo Biscotti "Mitra" tiene in mano un candelotto esploso malamente. Sulla giacca sono cuciti i gradi