Francesca Orecchia aveva il laboratorio di sartoria lungo l’attuale via Repubblica, al civico n. 16 (ultimo portone lato prima dell’ incrocio con viale Matteotti), al primo piano, proprietà di una certa Signora Barbera.
In quelle poche stanza faceva lavorare fino a venticinque sarte e commessi. Era una prozia di Andrea Perino, il donatore.