La Casa del Popolo divenne tale nel 1908, con l'acquisto di uno stabile preesistente grazie all'azione di una commissione costituita appositamente per promuoverne la costruzione, con lo scopo di dare una sede a diverse organizzazioni operaie della zona. Dopo i lavori di ristrutturazione, l'edificio venne inaugurato nell'aprile del 1911 e vi avevano sede la Lega Tessile delle Valli Strona e Ponzone (con oltre 2.000 soci), proprietaria dello stabile, l'Unione Tessile Valli Strona-Ponzone e Sessera, la SOMS fra i tessitori e gli Operai di Crocemosso, le Leghe fuochisti-macchinisti-meccaninici e segantini, l'ufficio amministrativo della Federazione Cooperative di Consumo, la Sezione Socialista, il caffè ristorante cooperativo con alloggio, la biblioteca per il popolo, la Filodrammatica. All'interno trovava spazio anche un teatro. Dal 1922 fu occupata dal partito fascista
Fonte:
L. Moranino, La Casa del Popolo di Crocemosso, Pollone 1992