Inventario
Testimoniali di stato del fabbricato, meccanismi, congegni, attrezzi e mobili componenti il Molino Comunale
I testimoniali di stato furono elaborati e sottoscritti dal geometra Giacomo Piletta in Coggiola il 31 dicembre 1895. L'incarico al geom. Piletta fu assegnato dal Comune di Pray perchè la locazione trentennale del mulino a favore dei fratelli Lora Totino era scaduta. La perizia di stima fu effettuata in occasione del sopralluogo dell'11 dicembre 1895. Il Consiglio Comunale di Pray (verbale del 10 gennaio 1896) prese atto del lavoro del geom. Piletta, ma sollevò eccezioni sul fatto che la roggia molinaria, in seguito alla costruzione del lanificio dei fratelli Lora Totino, non si trovava più nello stato in cui fu consegnata agli affittuari nel 1866. Per questo motivo deliberò di ricorrere al Genio Civile di Novara per un parere tecnico prima di accogliere per "validi" i testimoniali.
Nella descrizione dei meccanismi presenti nel mulino sono indicate la "ruota motrice in legno del diametro di metri 2.80 per la larghezza di m. 1.05 di cassetta a 6 razze", le due macine e la pista per la battitura della canapa