Inventario
Documento
Trascrizioni di interviste
Data: 1983 - 1991
Trascrizioni dattiloscritte di interviste rilasciate a Luigi Moranino da:
Battista Santhià "Antonio" il 19 marzo 1983 nella sede del Partito Comunista Italiano di Santhià, in occasione del suo 85° compleanno (2 copie con correzioni manoscritte);
don Antonio Ferraris nel settembre 1980 a Biella (1 trascrizione con correzioni manoscritte, 1 trascrizione del 1985 dopo alcuni mesi dalla morte di don Ferraris con introduzione di Moranino e con riportate le domande rivolte all'intervistato), si segnalano ritagli dal giornale Il Biellese del 7 giugno 1985 delle pagine dedicate a don Ferraris in occasione della morte avvenuta il 3 giugno;
Bruno Bricarello "Bocia" nell'ottobre 1981 (fotocopia di trascrizione manoscritta);
Rita Gallo "Okaida" nell'aprile 1980;
Giannina Lavino, Alda Sella, Giacomo Cerruti e Giovanni Negro a Tavigliano a fine 1983 (un dattiloscritto con trascrizione in dialetto locale, un dattiloscritto con trascrizioni in italiano intitolato "Anno 1944 - Tavigliano ricorda";
Lincol (Linco) Germanetti nel 1980 (1 copia e un manoscritto);
Maria Falagiarda "Rosa" il 6 maggio 1980 (1 copia con correzioni manoscritte);
Eliseo Coda Cap il 6 maggio 1980 (1 copia con appunti manoscritti);
Ughetta Bozzalla "Ughetta" il 16 aprile 1980 (1 copia con correzioni manoscritte);
Luciano Sereno il 16 dicembre 1994 nella sua abitazione ad Andorno;
Luciano Sereno il 12 giugno 1995 (sulla costituzione del Gomirc; 1 copia con correzioni);
Guido Pella "Freccia" il 22 febbraio 1984 (sulla costituzione del Distaccamento "Mameli"; 2 copie con correzioni);
Berra Delfino "Modesto" il 12 gennaio 1984 (2 copie con correzioni);
Bruno Salza "Mastrilli" e Ido Festa "Ulcavo" il 10 febbraio 1981 (due fascicoli separati che riportano le trascrizioni di due facciate dello stesso nastro, con correzioni manoscritte);
Giuseppe Maroino "Artiglio" il 2 maggio 1994 (presente anche altro dattiloscritto con testimonianza di Maroino e fotocopie di alcuni documenti e lettera di Cesare Cappa a Moranino con testimonianza, datata 2 marzo 1994; si aggiunge dattiloscritto intitolato "Alcuni appunti sulla XII divisione d'assalto Garibaldi "Nedo";
Pietro Lesca "Celona" il 4 maggio 1994 nella sua abitazione di Tollegno;
Silvio Ortona "Lungo" il 6 settembre 1980 nella sua abitazione di Torino;
Vera Boggio con la partecipazione di Carlo Albertazzi, il 15 febbraio 1987 (sulle vicende del "Mameli");
Teresa Patrosso e Gina Patrosso il 27 giugno 1987 a Rassa (2 copie con correzioni manoscritte);
don Alfio Cristina, parroco del Santuario di Bocciola di Vacciago d'Ameno (Novara) il 30 maggio 1980 (2 copie, una con correzioni manoscritte);
Giuseppina Rossetti "Fifina" il 30 ottobre 1980 (1 copia con correzioni manoscritte, presente anche ritaglio dal giornale "Baita" del 19 giugno 1986 con articolo sulla morte di Fifina, appunti manoscritti), fotocopie di documenti relativi al marito Adriano Rossetti);
Giovanni Caligaris "Esule" il giorno 22 novembre 1980, all'intervista partecipò anche Bruno Pozzato (1 copia con correzioni manoscritte, presente anche altro dattiloscritto che potrebbe essere la trascrizione di un'altra intervista o un testo fornito da Giovanni Caligaris, corrispondenza del gennaio/febbraio 1993 con l'Istituto per la storia della Resistenza in provincia di Vercelli "Cino Moscatelli" in merito alla pubblicazione degli atti di un convegno sulla Guerra di Spagna);
Mario Coda il 17 gennaio 1986 nella sua abitazione di Pavignano (1 copia con correzioni manoscritte);
Secondino Ravetto "Rapa" nel gennaio 1981 (1 copia con correzioni manoscritte; presente anche foglio con appunti manoscritti di Secondino Ravetto);
Carlo Ravetto l'11 febbraio 1981 nella sua abitazione di Mezzana;
Arturo Bianchetto Buccia "Ardito" il 23 marzo 1983 nella sua abitazione di Lessona (2 copie; presenti anche altri due dattoloscritti incompleti, rivolti ad Argante Bocchio "Massimo" e contenente racconti di Bianchetto);
Giuseppe Mosca il 23 febbraio 1981 a Chiavazza;
Giovanni Pastore il 26 ottobre 1982 nella sua abitazione di Strona;
Mario Deusebio il 21 ottobre 1982 ad Andorno, frazione Locato;
Clelio Ressia (presenti anche due lettere manoscritte di Ressia a Moranino con testimonianze una di inizio gennaio 1981 e l'altra del 25 febbraio 1981);
Pietro Secchia il 17 dicembre 1972 a Pettinengo e riregistrata da Moranino nella primavera 1981 (1 copia con correzioni manoscritte);
Mario Felone;
Luigi Savio (1 copia con correzioni manoscritte);
Adelchi Antoniazzi il 6 ottobre 1982 (presenti anche fotocopie di parte dell'atto di accusa contro Guermandi Luigi, Antoniazzi Giovenni e Antoniazzi Adelchi del Tribunale per la Difesa dello Stato per delitti contro la personalità dello Stato, dell'estratto di condatta del 9 marzo 1936, di articolo di giornale sulla morte di Guermandi);
Corrado Acquadro il 10 agosto 1981 sui fatti relativi al Gomirc (Gruppo Operaio Movimento Italiano Rivoluzionario Comunista);
Elvira Pajetta nel luglio 2003, "Ricordo di Piergiovanni, "Nino", Banchieri (1 copia con correzioni manoscritte).
Ivo Germanetti "Vento" del 18 febbraio 1985, in merito alla cattura degli uomini dell'Abele (manoscritto);
Giuseppe Santini "Saetta" del 18 febbraio 1985 via telefono (manoscritto; presenti anche fotocopie di articoli di giornale e fotografia di tornio usato durante la Resistenza).
Battista Santhià "Antonio" il 19 marzo 1983 nella sede del Partito Comunista Italiano di Santhià, in occasione del suo 85° compleanno (2 copie con correzioni manoscritte);
don Antonio Ferraris nel settembre 1980 a Biella (1 trascrizione con correzioni manoscritte, 1 trascrizione del 1985 dopo alcuni mesi dalla morte di don Ferraris con introduzione di Moranino e con riportate le domande rivolte all'intervistato), si segnalano ritagli dal giornale Il Biellese del 7 giugno 1985 delle pagine dedicate a don Ferraris in occasione della morte avvenuta il 3 giugno;
Bruno Bricarello "Bocia" nell'ottobre 1981 (fotocopia di trascrizione manoscritta);
Rita Gallo "Okaida" nell'aprile 1980;
Giannina Lavino, Alda Sella, Giacomo Cerruti e Giovanni Negro a Tavigliano a fine 1983 (un dattiloscritto con trascrizione in dialetto locale, un dattiloscritto con trascrizioni in italiano intitolato "Anno 1944 - Tavigliano ricorda";
Lincol (Linco) Germanetti nel 1980 (1 copia e un manoscritto);
Maria Falagiarda "Rosa" il 6 maggio 1980 (1 copia con correzioni manoscritte);
Eliseo Coda Cap il 6 maggio 1980 (1 copia con appunti manoscritti);
Ughetta Bozzalla "Ughetta" il 16 aprile 1980 (1 copia con correzioni manoscritte);
Luciano Sereno il 16 dicembre 1994 nella sua abitazione ad Andorno;
Luciano Sereno il 12 giugno 1995 (sulla costituzione del Gomirc; 1 copia con correzioni);
Guido Pella "Freccia" il 22 febbraio 1984 (sulla costituzione del Distaccamento "Mameli"; 2 copie con correzioni);
Berra Delfino "Modesto" il 12 gennaio 1984 (2 copie con correzioni);
Bruno Salza "Mastrilli" e Ido Festa "Ulcavo" il 10 febbraio 1981 (due fascicoli separati che riportano le trascrizioni di due facciate dello stesso nastro, con correzioni manoscritte);
Giuseppe Maroino "Artiglio" il 2 maggio 1994 (presente anche altro dattiloscritto con testimonianza di Maroino e fotocopie di alcuni documenti e lettera di Cesare Cappa a Moranino con testimonianza, datata 2 marzo 1994; si aggiunge dattiloscritto intitolato "Alcuni appunti sulla XII divisione d'assalto Garibaldi "Nedo";
Pietro Lesca "Celona" il 4 maggio 1994 nella sua abitazione di Tollegno;
Silvio Ortona "Lungo" il 6 settembre 1980 nella sua abitazione di Torino;
Vera Boggio con la partecipazione di Carlo Albertazzi, il 15 febbraio 1987 (sulle vicende del "Mameli");
Teresa Patrosso e Gina Patrosso il 27 giugno 1987 a Rassa (2 copie con correzioni manoscritte);
don Alfio Cristina, parroco del Santuario di Bocciola di Vacciago d'Ameno (Novara) il 30 maggio 1980 (2 copie, una con correzioni manoscritte);
Giuseppina Rossetti "Fifina" il 30 ottobre 1980 (1 copia con correzioni manoscritte, presente anche ritaglio dal giornale "Baita" del 19 giugno 1986 con articolo sulla morte di Fifina, appunti manoscritti), fotocopie di documenti relativi al marito Adriano Rossetti);
Giovanni Caligaris "Esule" il giorno 22 novembre 1980, all'intervista partecipò anche Bruno Pozzato (1 copia con correzioni manoscritte, presente anche altro dattiloscritto che potrebbe essere la trascrizione di un'altra intervista o un testo fornito da Giovanni Caligaris, corrispondenza del gennaio/febbraio 1993 con l'Istituto per la storia della Resistenza in provincia di Vercelli "Cino Moscatelli" in merito alla pubblicazione degli atti di un convegno sulla Guerra di Spagna);
Mario Coda il 17 gennaio 1986 nella sua abitazione di Pavignano (1 copia con correzioni manoscritte);
Secondino Ravetto "Rapa" nel gennaio 1981 (1 copia con correzioni manoscritte; presente anche foglio con appunti manoscritti di Secondino Ravetto);
Carlo Ravetto l'11 febbraio 1981 nella sua abitazione di Mezzana;
Arturo Bianchetto Buccia "Ardito" il 23 marzo 1983 nella sua abitazione di Lessona (2 copie; presenti anche altri due dattoloscritti incompleti, rivolti ad Argante Bocchio "Massimo" e contenente racconti di Bianchetto);
Giuseppe Mosca il 23 febbraio 1981 a Chiavazza;
Giovanni Pastore il 26 ottobre 1982 nella sua abitazione di Strona;
Mario Deusebio il 21 ottobre 1982 ad Andorno, frazione Locato;
Clelio Ressia (presenti anche due lettere manoscritte di Ressia a Moranino con testimonianze una di inizio gennaio 1981 e l'altra del 25 febbraio 1981);
Pietro Secchia il 17 dicembre 1972 a Pettinengo e riregistrata da Moranino nella primavera 1981 (1 copia con correzioni manoscritte);
Mario Felone;
Luigi Savio (1 copia con correzioni manoscritte);
Adelchi Antoniazzi il 6 ottobre 1982 (presenti anche fotocopie di parte dell'atto di accusa contro Guermandi Luigi, Antoniazzi Giovenni e Antoniazzi Adelchi del Tribunale per la Difesa dello Stato per delitti contro la personalità dello Stato, dell'estratto di condatta del 9 marzo 1936, di articolo di giornale sulla morte di Guermandi);
Corrado Acquadro il 10 agosto 1981 sui fatti relativi al Gomirc (Gruppo Operaio Movimento Italiano Rivoluzionario Comunista);
Elvira Pajetta nel luglio 2003, "Ricordo di Piergiovanni, "Nino", Banchieri (1 copia con correzioni manoscritte).
Ivo Germanetti "Vento" del 18 febbraio 1985, in merito alla cattura degli uomini dell'Abele (manoscritto);
Giuseppe Santini "Saetta" del 18 febbraio 1985 via telefono (manoscritto; presenti anche fotocopie di articoli di giornale e fotografia di tornio usato durante la Resistenza).