Inventario
Testimoniali di stato locazione Lora Totino Secondino ai suoi figli Candido Adolfo Albino
I testimoniali "dei fabbricati, terreni, canali di derivazione, meccanismi di proprietà del sig. Lora Totino Secondino e dati in locazione ai suoi figli Candido, Adolfo ed Albino" furono realizzati dai "periti" Giovanni Battista e geom. Giacomo entrambi Piletta di Coggiola. Gli stabili, i vani e le rispettive destinazioni d'uso sono minutamente descritti nella relazione cui è allegata una planimetria del complesso (datata 29 gennaio 1897 a firma di entrambi i periti). La prima parte indicata riguarda il "fabbricato di recente costruzione destinato a carderia, filatura e tessitura" che "si eleva ad un solo piano ed è coperto da tetto a capannoni a sched sostenuto da colonne in ghisa ed dai muri perimetrali". Detto edificio era stato costruito nel 1896. Le altre parti, come il "fabbricato antico ad uso opificio", la "caldaia e motrice a vapore", il "fabbricato per le sfilacciatrici e dinamo elettrica", il laboratorio del falegname, le due tintorie (una vecchia e l'altra nuova), gli uffici ecc. sono ben distinti nella planimetria. Nei testimoniali sono pure descritti i macchinari presenti nello stabilimento, a partire dalla ruota di grandi dimensioni (4,5 m di dimetro e 6,2 di larghezza, "in cattivo stato specialmente nella parte in legno che si può ritenere da ricostruirsi"). Nell'elaborato dei Piletta non sono indicati i telai e molti dei macchinari presenti perché non oggetto della locazione bens' della donazione avvenuta lo stesso giorno (vedi stesso faldone fascicolo 3.4). Le altre macchine sono di fabbricazione locale (Scheuber, Tamagno & Musso, oppure estero come le carde Houget Teston o i selfacting Platt). Oltre alla planimetria allegata ai testimoniali è allegato anche un lucido raffigurante l'insieme dei fabbricati nel 1894