Inventario
Testamenti di Secondino Lora Totino e documenti relativi alla sua eredità e successione
Due copie del "Testamento pubblico" del 26 maggio 1918 (rogato dal notaio Aurelio Bozino di Sostegno), portante modifiche minime rispetto a quello segreto del 1° giugno 1900. Tre copie del "Verbale di apertura e pubblicazione del testamento segreto fatto dal defunto Sig. Lora Totino Secondino fu Felice, nato a Trivero e domiciliato in vita a Pray. A richiesta del figlio Sig. Lora Totino Adolfo" in riferimento al testamento segreto del 1° giugno 1900 (18 gennaio 1923). Presente il testo del testamento rogato dal notaio Aurelio Bozino di Sostegno. Due copie delle "Disposizioni testamentarie olografe fatte da me stesso Lora Totino Secondino" in variazione del testamento segreto del 1° giugno 1900 (24 luglio 1902). Atti di consegna dei testamenti e della loro apertura. "Dossier A" contenente copie dattiloscritte dei vari atti testamentari, dei certificati catastali, di documenti amministrativi per la successione e del "Progetto di denuncia di successione" redatto dal geometra Giacomo Piletta di Coggiola. Denuncia di successione in capo al figlio ed erede Adolfo Lora Totino (26 febbraio 1923) con descrizione degli immobili, rendite, crediti e debiti morendo lasciati dal defunto. Denuncia dell'Imposta sul Patrimonio (l'ultima fatta da Secondino Lora Totino ancora in vita il 31 maggio 1920). Elenchi descrittivi delle proprietà immobiliari e mobiliari del defunto con certificati catastali rilasciati dal Comune di Pray (1923). Carteggio e documentazione varia relativa alla polizzìa assicurativa della Società Assicurazione Vita "Il Mondo" intestata al defunto (5.000 lire di capitale "che i miei eredi universali potranno incassare alla mia morte") con riferimenti alle compagnie di assicurazione Istituto Nazionale delle Assicurazioni e Riunione Adriatica di Sicurtà (1924-1926). Una parte della somma (3.000 lire nel testamento segreto del 1° giugno 1900 cui furono aggiunte altre 1.000 lire col testamento pubblico del 26 maggio 1918 per una distribuzione "fra tutti" il giorno della sua sepoltura) era destinata alla locale Congregazione di Carità e finalizzata alla annuale "compera di grano turco da distribuirsi alle famiglie più bisognose di Pray" nella settimana precedente al giorno di Ognissanti. Carteggio e documentazione varia relativa alla chiusura dei conti che il defunto aveva presso alcune banche: Banca Popolare Anonima di Novara (1923), Banca Italiana di Sconto in Liquidazione (1923-1924), Banca Nazionale di Sconto (1924), Banca Nazionale di Credito (1924-1926). Presente anche una lettera del nipote Secondino "Dino" Lora Totino, figlio di Albino, relativa alla soluzione delle questioni legate all'eredità e alla successione del nonno Secondino (Torino, 23 gennaio 1923)