Il fondo archivistico riguarda sia la biblioteca che il museo, fino agli anni '80 di competenza del medesimo ufficio. L'arco cronologico di riferimento si colloca tra 1824 e il 1982, con documenti dal 1696.
Sono state individuate 4 serie: “Biblioteca”, “Museo”, “Corrispondenza biblioteca e museo”, “Miscellanea” per le quali si è mantenuta una struttura a corda aperta, affinché sia possibile effettuare i necessari versamenti dei documenti posteriori, incrementando le serie stesse. Accanto al prefisso ASBC utilizzato per l'intero fondo sono state utilizzate le prime due iniziali delle serie come sottoprefisso (ASCB/Bi, ASCB/Mu, ASCB/Co, ASCB/Mi)
La serie “Biblioteca” è a sua volta organizzata in 12 sottoserie che ne rispecchiano l'attività (“Istituzione e regolamenti”, “Patrimonio”, “Donazioni e legati”, “Personale”, ecc. ). Tra le carte si segnalano i documenti che riguardano la biblioteca del Liceo e della Scuola Professionale da cui nacque la Biblioteca Civica, le donazioni e gli acquisti di volumi che oggi rappresentano il patrimonio più prezioso della biblioteca, l’operato dei direttori, l’organizzazione del servizio agli utenti nel corso dei decenni. Da sottolineare è infine la serie “Archivio storico comunale”, relativa appunto all'archivio storico custodito presso la biblioteca fino al 1998.
Analoga struttura è stata applicata alla serie “Museo” che si presenta meno completa della precedente, ma risulta di grande interesse per la documentazione - raccolta in particolare nelle serie “Patrimonio” e “Donazioni e legati” - che ripercorre le vicende legate all'arrivo delle diverse opere in museo.
La serie "Corrispondenza biblioteca e museo" si riferisce a entrambe le istituzioni; alcuni fascicoli si riferiscono al periodo di direzione di Luigi Borello, mentre quelli in ordine alfabetico per mittenti/destinatari rispecchiano la struttura rinvenuta in sede di ordinamento, organizzata sotto la direzione di Pietro Torrione. La corrispondenza comprende da un lato comunicazioni legate alla gestione ordinaria della biblioteca e del museo (ordini, acquisti, ecc.), dall'altro è da considerare parte integrante alle due serie precedenti, soprattutto per quanto riguarda l'incremento del patrimonio di entrambe le istituzioni civiche. La sezione di corrispondenza intrattenuta da Torrione, rivela la molteplicità dei suoi rapporti a livello nazionale con studiosi e direttori di altre biblioteche e musei, mettendo in luce la sua reputazione di studioso. All'interno di ciascun fascicolo sono stati segnalati i documenti o i corrispondenti più significativi.
Le 15 unità archivistiche raccolte nella serie "Miscellanea" non sono riconducibili né alla biblioteca né al museo.