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Documento
Comunicazioni della Società Anonima Elettricità Alta Italia in merito all'applicazione del Regio Decreto N. 681 del 4 marzo 1926
Data: 9 giugno 1926 - 12 luglio 1926
Data topica TorinoBiella
La Società Anonima Elettricità Alta Italia, prima la sede di Torino, poi la Direzione d'Esercizio dell'Ufficio di Biella, con due sue comunicazioni informava la Elettrotecnica Vallestrona circa l'applicazione della normativa che concedeva "alle Società produttrici di energia elettrica il diritto di rivalsa sui consumatori dell'aumento imposto sui Canoni Demaniali delle concessioni d'acque", a decorrere dal 1° gennaio 1924. Nonché del fatto che, sempre in forza del medesimo decreto, "i venditori di energia a cui è stata riconosciuta la facoltà di esigere un sovrapprezzo per la produzione termica a compenso del maggior costo del combustibile possono continure ad esigere questo maggior compenso anche mediante un aumento fisso del prezzo contrattuale dell'energia". Nel primo documento sono indicate le cifre dei sovrapprezzi. La Elettrotecnica Vallestrona con tutta probabilità si oppose al provvedimento unilaterale e da ciò la seconda comunicazione, che chiamava in causa il Collegio Arbitrale previsto dal decreto (l'arbitro prescelto dalla E.A.I. era l'ing. comm. Domenico Civita, direttore della Associazione Esercenti Imprese Elettriche, con sede in Roma). La stessa E.A.I., comunque, auspicava un amichevole componimento della vertenza.