Inventario
Documento
Volantini sindacali biellesi
Data: 1954 - 1955
Volantini prodotti in prevalenza dalla Camera del lavoro di Biella e quella di Crocemosso, dalla Lega tessile di Biella, dal sindacato tessile biellese relativi alla elezione e la convocazione di commissioni interne e riunioni, i rinnovi contrattuali, il tesseramento, la difesa e la proclamazione di scioperi, le rivendicazioni salariali, la celebrazione del 1° maggio, il lavoro femminile, la celebrazione dell'8 marzo, l'orario di lavoro, la convocazione di comizi.
Si segnalano in particolare per l'anno 1954 alcuni volantini relativi a situazioni di contrasto presso aziende biellesi quali i licenziamenti al Lanificio Cerruti, lo sciopero alla Bozzalla e Lesna, alla Successori Reda e alla Trabaldo Togna contro l'accordo separato di CISL e UIL sull'introduzione del doppio telaio, la sensibilizzazione di artigiani e commercianti biellesi nei confronti dei licenziamenti e delle riduzioni di orario presso molte aziende. Molti volantini si riferiscono all'accordo salariale minoritario siglato da CISL, UIL, CISNAL.
Per l'anno 1955: volantini per il pagamento dell'indennità di mensa, volantino della neoeletta commissione interna della Manifattura Lane Borgosesia, denuncia dell'attentato alla sede della CGIL di Roma, il rinnovo del regolamenti di cottimo di tessitura con l'introduzione del doppio telaio, la crisi della Manifattura Grober, l'appello di Nello Poma per il tesseramento 1956-57, le liste elettorali dei candidati alle commissioni interne di diverse aziende, la presenza di Teresa Noce a Biella, un supplemento a "La voce dei tessili" dedicato a lavoratrici contro il riarmo, varie rivendicazioni al Lanificio Rivetti, alla F.lli Fila, alla Filatura di Candelo.
Contiene anche volantini del Sindacato dei metalmeccanici, degli edili, dei chimici, dei cappellai, dei poligrafici e cartai, degli autoferrotranvieri
Si segnalano in particolare per l'anno 1954 alcuni volantini relativi a situazioni di contrasto presso aziende biellesi quali i licenziamenti al Lanificio Cerruti, lo sciopero alla Bozzalla e Lesna, alla Successori Reda e alla Trabaldo Togna contro l'accordo separato di CISL e UIL sull'introduzione del doppio telaio, la sensibilizzazione di artigiani e commercianti biellesi nei confronti dei licenziamenti e delle riduzioni di orario presso molte aziende. Molti volantini si riferiscono all'accordo salariale minoritario siglato da CISL, UIL, CISNAL.
Per l'anno 1955: volantini per il pagamento dell'indennità di mensa, volantino della neoeletta commissione interna della Manifattura Lane Borgosesia, denuncia dell'attentato alla sede della CGIL di Roma, il rinnovo del regolamenti di cottimo di tessitura con l'introduzione del doppio telaio, la crisi della Manifattura Grober, l'appello di Nello Poma per il tesseramento 1956-57, le liste elettorali dei candidati alle commissioni interne di diverse aziende, la presenza di Teresa Noce a Biella, un supplemento a "La voce dei tessili" dedicato a lavoratrici contro il riarmo, varie rivendicazioni al Lanificio Rivetti, alla F.lli Fila, alla Filatura di Candelo.
Contiene anche volantini del Sindacato dei metalmeccanici, degli edili, dei chimici, dei cappellai, dei poligrafici e cartai, degli autoferrotranvieri