Inventario
Fondo
Fondo Cotonificio Giuseppe Porta & Figlio
Data: 1867 - 1955
Datazione calcolata
Data topica Biella-Piazzo
Le carte si riferiscono all’attività dell’azienda di Biella-Piazzo condotta da Stefano Porta e, successivamente, dal figlio Giuseppe fino alla morte di quest’ultimo (29 settembre 1931) che ha portato alla liquidazione e alla cessazione della società. Il fondo è composto da atti contabili, libri giornale, campionari (fazzoletti), disegni tecnici, ecc. Notevole pure il materiale relativo alle maestranze tra documenti inerenti scioperi (1885), attestati di benemerenza (1890), regolamenti di fabbrica (1903) e registri infortuni (1929-30). Interessanti la corrispondenza (copialettere) di Giuseppe Porta (1894-1916) e i documenti relativi al periodo della Grande Guerra. Tra le carte si conservano anche due fotografie di Vittorio Besso relative alla partecipazione della ditta all’Esposizione Generale dei Prodotti Biellesi del 1882.
Il cotonificio Giuseppe Porta & Figlio, tessitura in cotone per produzione di bordati, venne costituito al Piazzo di Biella nel 1867. Al padre Giuseppe successe il figlio Stefano, che morì nel 1904. Dalla documentazione emerge come Filippo Trompei abbia affiancato i titolari nella conduzione dell’azienda a cavallo tra Otto e Novecento. Lo stabilimento venne chiuso nel 1931 dopo la morte del omonimo nipote fondatore della ditta.
La documentazione conservata presso il Centro di Documentazione dell’Industria Tessile della Fabbrica della Ruota ha uno sviluppo cronologico di ottant’anni circa, dal 1867 al 1955 ed è stata ripartita su 171 unità archivistiche (una di esse è stata aggiunta più di recente a seguito di un ritrovamento fortuito).
Una prima inventariazione, alquanto sommaria e bisognosa di una profonda revisione, venne realizzata dal dott. Teresio Gamaccio nel 1997.
Oltre a “Gli archivi del Centro di Documentazione dell’Industria Tessile”, catalogo della mostra documentaria curata da suddetto dott. Gamaccio pubblicato dal DocBi nel 1997, dà qualche notizia in merito alla ditta Porta e alla sua produzione (tessuti bordati) il volume “L’industria cotoniera in Piemonte nel secolo XIX” di Valerio Castronovo (Torino 1965).
Il cotonificio Giuseppe Porta & Figlio, tessitura in cotone per produzione di bordati, venne costituito al Piazzo di Biella nel 1867. Al padre Giuseppe successe il figlio Stefano, che morì nel 1904. Dalla documentazione emerge come Filippo Trompei abbia affiancato i titolari nella conduzione dell’azienda a cavallo tra Otto e Novecento. Lo stabilimento venne chiuso nel 1931 dopo la morte del omonimo nipote fondatore della ditta.
La documentazione conservata presso il Centro di Documentazione dell’Industria Tessile della Fabbrica della Ruota ha uno sviluppo cronologico di ottant’anni circa, dal 1867 al 1955 ed è stata ripartita su 171 unità archivistiche (una di esse è stata aggiunta più di recente a seguito di un ritrovamento fortuito).
Una prima inventariazione, alquanto sommaria e bisognosa di una profonda revisione, venne realizzata dal dott. Teresio Gamaccio nel 1997.
Oltre a “Gli archivi del Centro di Documentazione dell’Industria Tessile”, catalogo della mostra documentaria curata da suddetto dott. Gamaccio pubblicato dal DocBi nel 1997, dà qualche notizia in merito alla ditta Porta e alla sua produzione (tessuti bordati) il volume “L’industria cotoniera in Piemonte nel secolo XIX” di Valerio Castronovo (Torino 1965).