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SPOSTATA IN CARTE VIALARDI Permuta di terreni tra la Società e il presidente don Giuseppe Antonio Gromo
Data: settembre 1841
Atto di permuta di stabili in Sandigliano del valore di lire 4.000 ciascuna tra la Società e il presidente Giuseppe Antonio Gromo redatto dal notaio Ignazio Dionisio di Biella tra don Giuseppe Antonio Gromo fu Pietro Francesco presidente del Senato del Piemonte, per mezzo del procuratore Giacomo fu Giuseppe Becchia e la Società per l'avanzamento delle arti, dei mestieri e dell'agricoltura, rappresentata dal medico Bernerdino Gromo fu Pietro Francesco, vicedirettore della Società, e dall'avvocato Giovanni Stefano Sormano fu Giovanni Ubertino, censore della stessa. Giuseppe Antonio Gromo cede in permuta alla Società i seguenti stabili: un campo avvidato in regione Tabbia, una pezza di terra a pascolo in regione al Torrione, una pezza di terra a bosco ceduo, campo e prato al Torrione per un totale di 9 giornate 35 tavole 3 piedi 2 once. La Società a sua volta cede a Giuseppe Antonio Gromo un uguale quantitativo di terreno così composto: una pezza di campo con viti in regione Vignola, una pezza di terra a campo aperto in regione Pezzetto, una pezza a prato e un campo con viti in regione Chioso e Ronco. Contiene fascicolo recante la misura e le osservazioni effettuate sui terreni dal geometra estimatore Giuseppe Chiorino.
Il documento riporta una vecchia segnatura su fascetta "Inv. Titoli n° 19"
Il documento riporta una vecchia segnatura su fascetta "Inv. Titoli n° 19"