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Lettera (bozza) di lettera per il Ministro dell'Agricoltura, Industria e Commercio circa la nomina del professore di Italiano
Data: 29 dicembre 1881
Data topica Biella
La lettera (forse dell'architetto Maggia) è molto corretta ed emendata, e reca lunghi appunti di Quintino Sella. La questione trattata è quella del ricorso di tale Comerro (o Lamerra) per la sua esclusione dalla cattedra di Tessitura. Il discorso è complicato dal fatto, però, che il Comerro (o Lamerra) era già stato candidato a quella di Italiano risultando, anche in quel caso, non vincitore (l'incarico fu assegnato a tale Bianchetti). Interessante il curriculum vitae del Comerro (o Lamerra), dapprima tessitore (a Torino, poi a Biella presso il Lanificio Garbaccio e il Lanificio Bozzalla Antonio e Figlio, e poi insegnante elementare, anche nella scuola "mantenuta dalla Società di Mutuo Soccorso" (di Biella?) e, infine, alle Scuole Tecniche di Mosso Santa Maria (dove insegnava Matematica dopo aver ottenuto la apposita licenza). Quintino Sella si premurò di confermare "i criteri che determinarono il Consiglio di Perfezionamento della Scuola Professionale a preferire al reclamante Comerro (o Lamerra) il Sig. Bianchetti".